Innsbruck

Il Natale si sa ci porta in un mondo incantato. È così che con una coppia di amici abbiamo passato un week end delizioso in una città che con la sua storia e le sue tradizioni ci ha fatto vivere un poco la favola. Innsbruck è una bella cittadina austriaca, capoluogo della regione del Tirolo e seduta ai piedi delle maestose Alpi; per il periodo natalizio si mette in ghingheri. Le luci, i profumi ( vin brulè e spezie), i palazzi del borgo antico fanno un pò sognare e il freddo sembra far parte dello spettacolo. (beh non l’ho poi patito tantissimo ero coperta fino ai piedi….).

Il nome della città deriva dall’unione del nome del  fiume che la attraversa Inn ed il ponte che lo varca Bruck. Appena arrivati abbiamo un pò girovagato, ci siamo avventurati nelle stradine addobbate a festa e abbiamo raggiunto la piazza dove le casette del famoso mercatino natalizio ci hanno accolti ( mercatino un pò deludente devo dire) ma…. al nostro arrivo una piccola banda sistemata sul famoso balcone dal tetto d’oro suonava una bella melodia natalizia ( quello invece bellissimo!!!)

La mattina successiva ci siamo diretti verso la cima delle montagne. Abbiamo toccato i 2.250 mt. grazie ad una progetto firmato da Zahra Hadid il grandissimo architetto morta recentemente. Un trenino e 2 funicolari ci hanno portato in un luogo gelido ma da cui si godeva una vista impareggiabile, la giornata limpidissima ci ha permesso di ammirare tutte le vette che circondano la Valle dell’Inn. Uno spettacolo davvero.

Innsbruck non è solo natura, il borgo antico ha palazzi bellissimi e la dinastia degli Asburgo Lorena ha lasciato la sua traccia. Il palazzo imperiale, dove Maria Teresa d’Austria soggiornava durante l’estate è ricco di stucchi, quadri (nella sale dei Giganti si possono ammirare i ritratti dei suoi famigliari fra cui i suoi 16 figli…. ) e arredi. La principessa Sissi , che non amava particolarmente la vita di corte a Vienna fuggiva in quest’angolo del Tirolo abbastanza sovente.

Ma ora vi voglio parlare di una tradizione abbastanza particolare, La Corsa Dei Krampus. Vi ho assistito x pura fortuna; eravamo nel piccolo villaggio di  Ampass e la sera verso le 19 abbiamo assistito al pauroso “spettacolo” ( giuro pauroso veramente!) La leggenda ci dice che nelle fredde notti invernali gli spiriti maligni andavano per villaggi a rapire bambini innocenti ed ingenui.  Così i Krampus, giovani uomini mascherati per nascondere le loro identità (con maschere di legno dipinte ed intagliate)  e sotto pelli di animali con l’ausilio di fiaccole, campanacci e catene (per fare tutto il rumore possibile),  correvano per i villaggi per impaurire, fare fuggire  gli spiriti maligni e salvare gli indifesi. Ecco ad Ampass ho assistito alla cosa e ho fatto qualche foto….

sufficentemente paurosi? Si? Tranquilli il mio prossimo articolo vi parlerà di qualcosa di molto più “brillante” …