Paris

Nonostante il sole abbia fatto capolino raramente e qualche goccia di pioggia l’abbia presa sono felicissima !

Sono a Parigi, sono stata con mio figlio  Tommaso (almeno per cena, ma sabato ci rifaremo….) ed ho respirato l’aria della Ville Lumière come facevo quando vivevamo qui. Cosa chiedere di più? Ho camminato per chilometri, visto luoghi che hanno fatto riaprire nella mente cassetti pieni di ricordi e mangiato cose buonissime. Fatto tantissime fotografie, visitato monumenti e palazzi pieni di storia e charme, passeggiato per viuzze dove ogni due secondi apparivano negozi uno più bello dell’altro…. Devo dire che  mi ero un po dimenticata di come i francesi siano (e siano stati ) geniali  e di quanta bellezza ci sia in questa città.

Alla mattina facevo tutto con calma, tanto qui prima delle dieci si può fare poco…. così lasciavo il mio albergo verso quell’ora e al primo bistrot che mi ispirava mi fermavo per mon petit dèjouner: latte macchiato e tartine beurre et confiture (baguette burro e marmellata 😋) Dopo aver messo qualcosa nello stomaco gambe in spalla. Credo fermamente che se vuoi visitare una città le tue gambe siano le migliori alleate, così ho mischiato cultura e incursioni in negozi di tutti i tipi. Ho assaggiato dei buonissimi macarons da Pierre Hermé, fatto uno stop ed ammirato i bellissimi Jardins de Luxemburg, entrata da Bon Marché il mio magazzino preferito, completamente rinnovato rispetto a quando ero “parigina”. Oltre ad abbigliamento, oggettistica per la casa, profumeria ed un supermercato fra i più chic dove comperare pane, latte, formaggi, dolci e vino ora hanno anche un angolino dove farsi la manicure, un laboratorio per le riparazioni lampo, la libreria e dulcis in fundo ora c’era un’installazione di un’artista fatta con chilometri di fili bianchi. Incredibile!!

Ma come dicevo ho alternato momenti fashion/gourmande a quelli culturali. Una visita al Musée d’Orsay  non può mancare, rivedere alcuni quadri  degli impressionisti è sempre uno spettacolo come girovagare nel Marais ed alla fine sedersi su una panchina a Place de Vosges; una fra le mie piazze preferite di Parigi, con le sue case di mattoni rossi ed i portici con bei negozi dove ammirare oggetti antichi o mangiare un’ottima soupe à l’oignon.

Mi sono sorpresa della maestosità di tutti i palazzi (e si che li avevo già visti parecchie volte….!) della grazia e inventiva che i parigini hanno nell’esporre le loro merci nei negozi, della città ben tenuta e pulita (a parte i mille e mille mozziconi in terra, ma quanto fumano ancora i francesi?) nonostante i  tanti  clochard, addirittura famiglie con bambini … da far stringere il cuore.

A seguire alcune delle tantissime foto che ho fatto, vi aspetto alla  prossima puntata su Parigi 😉