Toujours Paris

Eccomi qui di nuovo a raccontarvi della mia Parigi. I giorni passano sempre troppo in fretta quando facciamo cose che amiamo, ma i ricordi sono una bella compagnia così  continuo nel racconto di quello che ho visto/fatto in una delle città  più affascinanti del mondo.

La foto d’apertura può sembrarvi bizzarra e forse effettivamente lo è,  ma Rue de la Faisanderie è nel mio cuore perchè ci abbiamo vissuto per 5 anni, così ho pensato dovesse avere un posto speciale in questo racconto…. Con mio figlio Tommaso abbiamo fatto una passeggiata sotto “casa” prima di andare a fare colazione in un posticino delizioso dove solitamente comperavo il pane: Bechu. La baguette, la fichelle e la tarte fine aux pommes  qui sono imbattibili! Il sabato mattina un pò ovunque si trovano i mercati rionali dove acquistare frutta, verdura, pesce e formaggi. Quello dove ero solita andare è in av. President Wilson e facendoci un giretto ho ritrovato lo stesso banchetto delle mele, anche il pescivendolo ed il rivenditore dei fiori erano ai loro posti.

Parlando invece di negozi particolari, ne ho trovato uno nel Marais che vendeva solo miele. C’erano vasetti di tutte le forme e colori con all’interno un nettare purissimo e limpido oppure denso e opaco; ve lo immaginate su una fetta biscottata o in accompagnamento a un pezzetto di formaggio stagionato?  E sempre per parlarvi di novità ho scoperto che la famosa Angelina noto salon de thé ha aperto un nuovo locale nel VI arrondissement, vicino alla chiesa di Saint Sulpice dove c’è uno degli organi più grandi di Parigi. Sempre per dirvi delle piccole scoperte fatte, ma spostandoci di quartiere, sono entrata nel nuovo Gourmet Galeries Lafayette. Hanno un reparto vini  veramente ricchissimo (ovvio, i francesi sono noti per apprezzare buon cibo abbinato ad ottimo vino….)e anche un bellissimo angolo delle spezie, profumi e colori che mi hanno incantata.  Si trova proprio di fronte al fratello più anziano su Boulevard Haussman dove ho riammirato la bellissima cupola. Se volete vedere Parigi dall’alto senza dilapidare un patrimonio e nel contempo pranzare  vi consiglio l’ultimo piano dei magazzini Printemps,  c’è un self-service ed una terrazza dove sedersi e mangiare una salade aux crevettes ammirando la Tour Eiffel.

Finisco questo mio racconto con gli occhi ancora pieni di belle immagini, i  Jardins des Tuilleries e le loro statue, gli Champs Elysées  trafficati come sempre, il Louvre  e la sua piramide di vetro, Notre Dame e la Saint Chapel con le vetrate dai mille colori che anche senza i raggi del sole mi sono sembrate magnifiche. Le vetrine di Dior, Chanel, Hèrmes e Laboutin, quelle di Cartier, Boucheron, Van Cleef & Arpels  tutte da far girare la testa….

Sono state giornate intense ed emozionanti, spero di tornare presto. Tommaso si ferma ancora qualche mese….

p.s. ancora qualche foto per voi 😊