Amiche di penna #2

La torta “putta” di Katia

Quando trovai nella mail questa ricetta di Katia ne fui molto felice. Due i motivi: 1. era parecchio tempo che non si faceva sentire. 2. voleva dire che questa “rubrica di scambio ricette del cuore” vi piace. Così ora oltre alla ricetta vi racconto quello che Katia mi ha scritto.

Questa ricetta è tipica della zona di Marina di Pietrasanta,  località da cui proviene la famiglia di suo marito. È una ricetta che fa sua suocera e che lei ha imparato, si prepara generalmente durante il periodo pasquale, ma Katia suggerisce di usarla come antipasto oppure per un picnic su un bel prato o in riva al mare.  La torta si chiama “Putta” perchè è piccante per via del pepe e delle spezie che sono nell’impasto. Le dosi sono a occhio ma Katia ha cercato di dare un peso “all’occhio” così questo è il risultato:

Per 2 tortine:

  • 1 litro di liquido (500ml acqua 500ml latte) + 500 ml. latte
  • 250 gr. riso
  • 6/7 uova
  • 100 gr. pecorino e parmigiano grattuggiati
  • 2 fette  pane raffermo  ammollato nel latte e strizzato
  • 1 cucchiaino Spezie miste (Katia usa le 5 spezie)
  • 1 cucchiaino di cannella
  • Sale e parecchio pepe

Cuocere il riso nel litro di latte e acqua salati, raffreddare nel liquido di cottura.  Aggiungere tutti gli ingredienti assaggiando per raggiungere il gusto desiderato. Aggiungere i secondi 500ml. di latte sino ad ottenere una consistenza abbastanza liquida (tipo minestrina di verdura per bambini) Katia dice che più è liquida più viene morbida. Versare il composto nelle 2 teglie oliate e mettere un pò d’olio anche sopra in modo che cuocendo si formi una bella crosticina. In forno a 180* per circa 1 ora. Fare raffreddare e tagliare a quadretti.

Visto che forse la stagione diventerà calda…. (qui ancora tempo freddino….) mi sembra una bella idea per il primo picnic oppure il primo pranzo in giardino. Al primo morso ti penseremo Katia, grazie per averci mandato la tua ricetta.