Zion the lion

Tutte le volte che guardo il muso del mio cane mi chiedo come si fa a non averne uno. Non è così difficile avere un quattro zampe in casa specialmente se si posseggono tempo, spazio e pazienza.  Tempo per portarlo a passeggiare, appena se ne accorgerà vi farà un balletto simpatico per comunicarvi la sua felicità, spazio per permettergli di vivere in maniera sana e pazienza perché quando da cucciolo incontrerà scarpe, tappeti e mobili ve ne servirà parecchia. In cambio avrete un fedele amico, una palla di pelo che vi dimostrerà con baci molto bagnati il suo amore e un compagno d’avventura per la vita.

Zion è arrivato a casa nostra quasi sette anni fa. Era un cucciolino tenero e allegro che ti guardava con attenzione, correva ovunque e si metteva a dormire sotto il tavolino dei divani oppure davanti al fuoco acceso. Il mio è stato amore a prima vista e sembra lui lo abbia capito così è diventato la mia ombra. È un cane con un carattere equilibrato che accoglie bene i nostri amici dispensando leccate un pò a tutti ma è anche capace di far “rispettare” la sua casa.

La ricerca del suo nome è stata lunga e laboriosa,  tutti quelli che proponevo (e sono stati parecchi) per un motivo o per l’altro venivano bocciati sino a quando dopo aver visto un documentario su un leone di nome Zion ho preso la decisione: il mio cane si sarebbe chiamato Zion, punto. Non accettavo più critiche o nasi storti, operazione nome conclusa felicemente per quanto mi riguarda 😊. Devo dire che del leone ha ben poche caratteristiche è di una dolcezza infinita anche se sì, l’aspetto può incutere una certa soggezione.

Qualche disastro è riuscito a combinarlo in tutti questi anni, come quando trovai un paio di scarpe blu nuove di zecca mangiucchiate per benino oppure quella volta che prese il cancello e si precipitò a fare le moine ad una bella cagnolina…. dopo qualche momento di panico ed una volta riacciuffato riuscimmo a fargli passare la voglia di scappare, o anche quando morsicò per ben due volte i fili del cancello elettrico obbligandoci a chiamare il tecnico che rimase incredulo vedendo il capolavoro…. Tutti i disastri del mondo però passano in secondo piano quando si accoccola vicino o quando salta come un grillo al momento della passeggiata o mette il suo testone nella pappa prima ancora che io abbia finito di versarla nella ciotola.

Un cane, un gatto anche un coniglietto o un pappagallino regalano momenti di serenità, affetto e gioia quindi, veramente non capisco come si possa arrivare ad abbandonare un animale al momento delle vacanze, la nostra è proprio una stirpe ingrata e senza cuore a volte.