A tavola!

Come ormai avrete capito amo cucinare ed allo stesso modo, quando abbiamo ospiti, mi piace apparecchiare bene la tavola. La mise en place soddisfa l’occhio, è il giusto preludio ad una serata riuscita ed è un gesto d’amore verso coloro che abbiamo invitato.

Generalmente quando compongo le mie tavole cerco sempre di sorprendere un pò, la fantasia prende il sopravvento e a volte mi capita di fare e disfare il tutto sino a quando finalmente non sono soddisfatta. È una delle cose che mi divertono e che mi prendono parecchio tempo così, cerco di apparecchiare il giorno prima. La giornata dell’invito  è tutta dedicata alla cucina ed ai tocchi finali della tavola (solo tocchi però….)

Il mio amore per le belle apparecchiature mi ha portato a Milano a Palazzo Reale dove ora c’è una piccola esposizione sulla storia delle tavole degli ultimi tre secoli. Interessante vedere ed imparare l’evoluzione della società attraverso il cibo e la tavola.

Partiamo con il nostro viaggio nel tempo.

Nell’età Barocca la tavola è opulenta, il sovrano celebra la propria grandezza e lo dimostra anche sulla tavola.

395537c9-097a-4f78-9b6d-8dd9b9c576b6.jpeg

Il Roccocò invece ci porta tavole allestite con deliziosi colori pastello, le porcellane dai decori  preziosi appaiono sulla tavola.  È l’epoca di Marie Antoinette e della sua corte

Arriva il 1800, a tavola si stringono alleanze e matrimoni. I pranzi diventano meno impostati, gli abiti casual e i primi picnic preparati con cura maniacale fanno il loro ingresso. Porcellane e cristalli si dispongono in mezzo alla natura, non possono mancare gli argenti di una teiera, il tè è la passione di Giorgio IV.

Siamo ancora nell’800 con la prossima tavola. Il Romanticismo impera, la sala da pranzo è la protagonista delle famiglie borghesi. Stoviglie, cristalli e argenteria si devono armonizzare con fiori e frutta nell’accordo cromatico

F9F170FC-30F7-4CAD-9CA7-D3C60E137CA7

Arriva il 900 e tutto si alleggerisce, il bianco è il colore della moda e dell’aristocrazia. Le tovaglie immacolate vengono vestite con i cristalli ed un ordine maniacale.

1920 Coco Chanel, le sue camelie e la perfezione delle tavole in bianco e nero, siamo entrati nell’Art Deco: edonismo & glamour allo stato puro. I bicchieri si moltiplicano perché ad ogni piatto si deve accompagnare il giusto vino. Anni alcolici, dove la moda del coctail prima di cena prende piede.

Gli anni 60 sono Anni Eclettici e la mise en place comincia ad avvicinarsi a quella odierna, la moda hippy la si trova anche nelle tavole assieme a un che di orientaleggiante. Inizia l’epoca della personalizzazione.

L’ultima tavola che ho visto mi ha lasciata perplessa…. è la tavola del futuro. Sembrerebbe che il cibo si trasformi: micronizzato, minimizzato, esaltato da un’esperienza totalmente estetica….  (io invece mi immagino un bel brasato 😋)

AAB5AEA2-C10B-47BC-ABA7-E27A2F7DDC0F

Perderemo il gusto di una bella tavola  ricca di colore o perfettamente monocromatica ma con cibi gustosi? Speriamo di no!

Vi lascio con questa frase di A. Brillat-Savarin che trovo perfetta

2C820051-4775-40D4-A29C-A8F560D43C68

Come sono le vostre tavole? Ricche di amici, vero?

28 Replies to “A tavola!”

  1. Roccoco’ decisamente se guardo al passato. Non amo le tavole fredde ultra moderne. Anche a tavola come nell’arredamento di casa si deve avvertire un senso di calore, non so se sono riuscita a rendere l’idea. Mi piace il bianco , così come i colori pastello e adoro i piatti con decori floreali! Ecco non sono brava come voi nel “mischiare” i vari pezzi….ma pazienza tutto non si può avere…o forse è solo questione di impegno! E….a proposito di brasato…aspetto la tua ricetta😜🍷

    Piace a 1 persona

    1. Ciao Marina, le tavole Roccocò sono perfette per la stagione in arrivo. Io sto pensando alla tavola di Pasqua e la vedo rosa…. Hai ragione se si riesce a trasmettere anche sulla tavola un senso di benvenuto caloroso agli ospiti si è “a cavallo” ( lo diceva sempre mio nonno 😊).
      Ognuno ha il proprio stile non è indispensabile “mischiare”
      credo sia importante l’armonia generale.
      Un abbraccio
      p.s. brasato in arrivo, devo solo trovare la scusa per cucinarlo (mi serve foto 😉)

      Mi piace

  2. Cara Gisella foto molto belle, mi piace apparecchiare e apprezzo molto quando ne parli. Ultimamente sono un po’ in crisi perché non possiedo ancora dei bei servizi di piatti, bicchieri, posate…ma solamente quelle ordinarie, semplici, bianche da uso quotidiano, ho invece dei piattini dessert deliziosi ed è per questo che invito volentieri più per dopocena…devo rimediare, ma sono un po’ disorientata sulla vastità del mercato e dove acquistare…vorrei esserne pienamente soddisfatta, è per questo che ho sempre rinviato …consigli?

    Piace a 1 persona

    1. Ciao Silvia, io negli anni (parecchi rispetto a te 😉) ho acquistato alcuni servizi. I mercatini sono una fonte inesauribile, puoi trovare lo stile che preferisci. Altro approdo sicuro sono gli outlet, in quello vicino a casa mia c’è un negozio Villeroy&Boch, così prezzi abbordabili e buona qualità. Anche con stoviglie semplici e bianche (fra quelle che preferisco) si possono creare tavole belle. Qualche tempo fa a cena ho usato dei semplicissimi strofinacci come tovagliette all’americana, tovaglioli che si accordavano per colore, posate d’argento (ma anche in acciaio) un centrotavola con dei fiori semplici e fatto da me, qualche candela, una bella brocca per l’acqua e la tavola sembrava quasi uscita da una rivista. Usa la fantasia e oggetti di uso comune possono prendere la scena. La mia tavola di pasqua sarà sul rosa ed userò un servizio che ho abilmente “rubato” a mia mamma. Nessuna zia, nonna, mamma da cui andare a “prendere in “prestito”?
      Se ci riesco rifaccio la tavola di cui ti ho parlato l’avevo preparata per la cena con le mie amiche e posto la foto alla fine della ricetta della crema di ceci. Dammi un paio di giorni e poi fai un salto a quell’articolo.
      Baci
      p.s. in questo periodo io sono attratta dai piatti con i fiori, sarà la primavera?

      Mi piace

      1. Grazie dei consigli! Mi informo sugli outlet della mia zona e certo che attendo la tua tavola della cena tra amiche! Anche io sono nel pieno del mio “momento floreale” che per il ora si è limitato a lenzuola e tovaglioli 🌸🌹🌷

        Piace a 1 persona

  3. Buon pomeriggio Gisella, grazie per questo bellissimo viaggio che ci hai fatto fare ! Anche a me piace apparecchiare bene la tavola, mi piacciono i colori caldi nelle stagioni fredde,i colori floreali nelle stagioni primaverile ed estivi, non amo certo la tavola del futuro troppo fredda e moderna per i miei gusti! Un abbraccio a te e tutte le signore di questo blog😍😘

    Piace a 1 persona

    1. Ciao Maria Luisa, la tavola del futuro….. mi ha quasi fatto paura, di una tristezza infinita! Io in questo periodo sogno tavole floreali come quelle di cui parli tu. A San Valentino pensavo di usare del tulle di un colore delicato (il rosso anche se è quasi d’obblogo io lo amo specialmente a Natale) appoggiato su una tovaglia bianca poi mio marito mi ha detto che è via per lavoro 😔 così ho rimediato dicendo che lo raggiungo venerdì e invece che alla tovaglia penserò a cosa mettere in valigia 😬😊😊😊
      Tanti baci

      Mi piace

  4. Ciao Gisella non sapevo di questa mostra…si vede che vado poco per musei:) a meno che non vi siamo opere interessanti anche per bambini…ci vanno di più loro con la scuola :). Comunque ho ammirato con piacere le tue foto a parte l’ultima tavola davvero sconvolgente. Adoro anch’io apparecchiare per benino e riesco solo magari la domenica …questa settimana abbiamo San Valentino e qualcosina mi inventerò con l’aiuto dei miei nanetti. Intanto il menù penso sarà a base di pesce e qualche salatino “cuoricioso” vediamo cosa riesco a fare. Buona vacanzina 😉 baci Luisa

    Piace a 1 persona

    1. Ciao Luisa, effettivamente anch’io quando avevo i bambini piccoli ero meno “fantasiosa” nelle apparecchiature però avevo già la fissa e la tavola era comunque ben preparata e organizzata (credo un pò come succede a te)
      Buono il menù di pesce! qualche ricettina per le nostre amiche di penna? un abbraccio, a presto 😉

      Mi piace

  5. Le tavole ben apparecchiate sono sempre da ammirare, sembra semplice invece c’è tanta cura nell’abbinare piatti, bicchieri, centrotavola ecc. L’ultima fotografia è inquietante, solo pastiglie?
    Mi hai ricordato una mostra di qualche anno fa al palazzo Ducale a Genova. C’era la tavola della principessa “Sissi”, con le sue tovaglie, bicchieri, servizi di porcellane. Sembrava di essere stata nel passato 1800.
    Per pasqua non ho ancora pensato, magari prenderò spunto da te😘

    Piace a 1 persona

  6. Grazie per questo viaggio nel mondo delle belle tavole! Io cerco…. Sempre di apparecchiare con buon gusto anche per me da sola….cene non ne faccio da tempo… Ho perso un po’ la mano e mi creano troppa ansia… Forse perché ho una cucina minuscola è tutto diventa complicato… Dovrei imparare da te che sei una perfetta padrona di casa!

    Piace a 1 persona

  7. Ciao Lory, ho seguito il tuo consiglio e il desiderio di Silvia e Luisa ed ho postato le foto della tavola preparata per la cena con le mie amiche. Le foto sono alla fine del post “La mia crema di ceci e gamberi”. Anch’io ho una cucina piccola al mare, ma quando si è in vacanza è sicuramente tutto più semplice
    Baci 😚
    p.s. secondo me se cominci ad invitare, conoscendoti ci prendi la mano e gusto…. io mi posso anche autoinvitare? 😬😜

    Mi piace

  8. Ho un bel gruppo di amici conosciuti anche di recente che solo di rado posso invitare tutti assieme perché si sta veramente stretti quando siamo tutti, ma a turno li ospito curando sia il menù che la tavola, tra loro però ci sono un paio di coppie che tendono a non ricambiare vuoi per la poca passione in cucina o per il poco spazio a disposizione, ma volere è potere…e ogni tanto sarebbe bello anche essere ricambiati.

    Piace a 1 persona

    1. Ciao Katia, è vero volere è potere ne sono un pò convinta anch’io come credo sia difficile cominciare. Dopo aver rotto il ghiaccio le cose si fanno più semplici. Tendenzialmente anche se non ho nel piatto un cibo degno di un grande chef la cosa non mi importa molto, apprezzo il gesto sapendo che è costato molto più di quanto sarebbe costato a me quell’invito. Penso che questa ritrosia sia un mix di: inesperienza, poca volontà, paura della critica magari in agguato e pigrizia. Sono stata troppo dura? Bene sappiate care amiche che per quanto mi riguarda trovo un invito SEMPRE un momento piacevole; non ha grande importanza la dimensione della casa, se avete bruciato l’arrosto o se ci sono i bicchieri scompagnati…. apprezzo la vostra compagnia e il vostro sforzo. E credo che come me la pensino in tanti. Quindi coraggio aprite la vostra casa, basta scuse😉

      Mi piace

  9. Grazieeeeeee! Ho visto le foto della tavola! 💞 Gli spunti di una vera padrona di casa come te, mi saranno davvero utili! Mi piace il runner centrale, il vasetto fiori, i canovacci…il tuo servizio piatti….si si….ti rubo qualche idea😇

    Piace a 1 persona

  10. Io ricevo spessissimo sia amici che non ricambiano mai (ma non importa, ognuno fa cosa può) sia cene formali di lavoro del marito, si gli amici di ma figlia. Mi piace la compagnia, mi piace cucinare. Ricevo anche spesso al mare dove non ho la lavapiatti, ma quando c’è passione e voglia il resto si supera. La scusa della cucina piccola e del ‘non sono così brava come te’ sono trent anni che me lo sento ripetere, e mi fa sorridere tutte le volte. Hai un bel blog complimenti

    Piace a 1 persona

  11. Ciao Amalia, benvenuta! Sfondi una porta aperta… passione e amore per la cucina fanno la differenza. Ultimamente la mia cucina è quasi in ferie… tante cose da seguire ma con il nuovo mese mi sono ripromessa di ripartire…. anzi il famoso brasato di cui parla Marina lo preparerò la prossima settimana visto che ho ospite una cara amica americana.
    Ti ringrazio del complimento, mi fa sempre tanto piacere trovare commenti di chi magari legge senza scrivere. Grazie a te e spero alla prossima

    Mi piace

  12. Per questo periodo opterei per la tavola Rococò con i colori pastello. Quella futuristica non ispira nemmeno un po’ di convivoalita e, come dici tu, meglio un buon brasato. Anche a me piace molto apparecchiare la tavola, è un modo di far sentire ai propri ospiti l’amore con cui li si riceve.

    Piace a 1 persona

  13. Oggi a Varese faceva così freddo che i toni ideali per la tavola erano il verde scuro, con piatti decorati di pigne e cerbiatti…. insomma pieno inverno! Però anch’io sogno una tavola primaverile e prima o poi riusciremo a prepararla ☺️

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...