Madrid

Visitare una nuova città per me equivale a:

  1. cartina in mano (eh si sono vecchio stampo l’Iphone lo lascio ai ragazzi)
  2. scarpe comode
  3. naso in su

Ed effettivamente l’ultimo week end è stato proprio così. La cartina la teneva mio marito ed abbiamo girato per Madrid a piedi.

Ho raggiunto Roberto venerdì prendendo il primo volo del mattino,  arrivata all’aereoporto di Madrid un taxi mi ha portato al nostro albergo Palazio del Retiro (Alfonso XII n. 14) in 25 minuti. Autista molto “italiano” nella guida, zigzagava come un matto fra una macchina e l’altra e così dopo poco eccomi arrivata  alla Puerta de Alcalà, insomma in hotel.

D459F6D6-CE1A-4164-B6D5-A558A33B8DC7
Puerta de Alcalá

L’albergo suggerito da un collaboratore di Roberto si è meritato un 10 pieno. Elegante palazzo con vetrate variopinte e stanze con tutti i comfort desiderabili.

BA2C187F-227A-403F-9CD0-EC88DD4FA4E02B9A8883-4C88-49C5-829A-278D7828DDBFLocation perfetta (di fronte al bellissimo Parque del Retiro ) zona tranquilla seppur centrale, vicino al Museo Nacional del Prado ed al Museo Thyssen-Bornemisza. A piedi abbiamo raggiunto tutti i punti più interessanti della città ed abbiamo scoperto anche luoghi che le guide non riportavano.

Appena arrivata e dopo aver appoggiato il mio mini bagaglio nella bella stanza, ho attraversato la strada e sono entrata nel più grande parco di Madrid. La giornata di sole mi ha messo allegria, come i bambini che correvano sui pattini a rotelle e coloro che facevano jogging nei viali. La prima cosa che ho visto è stato un laghetto con alle spalle il Monumento Alfonso XII, la Fuente de la Alcochofa ( la fontana del carciofo) che simboleggia la saggezza e continuando nella mia passeggiata  mi sono poi imbattuta nel bellissimo Palacio de Cristal ( da vedere assolutamente,una leggerezza e un’eleganza davvero perfetti ).

276E123A-4CE3-4680-9A9D-F28FA93F0FC3
Monumento Alfonso XII
66CFF5CB-0EF2-48F4-9E7A-A658EC14C507
Fontana del Carciofo
74E20228-0B19-4810-8185-AFEA6A5E97D3
Palazzo di Cristallo
A38D81E9-5E63-4CB4-92DD-AADEA53999CE
un particolare degli intrecci di vetro
752C3674-A3AB-4412-BD3E-A203D4B896AA
i giardini del parco

Verso le 14.00, adeguandomi agli orari madrileni ma con un buon appetito, ho incontrato mio marito e ci siamo seduti da Ramses Life. (plaza de la Indipendenza 6) ottimo punto dove mangiare un pranzo veloce ed ammirare la Puerta de Alcalá . Sulla piazza si trovano altri ristoranti. I turisti non sono così numerosi qui come in Plaza Mayor o Puerta del Sol  ho osservato il via vai dei passanti e gustato delle ottime croquetas de jamón ibérico, ensaladilla de bonito confitado, una zuppetta fatta con vongole e fagioli bianchi e pure un dolcetto. Fame vera eh?😜

Alzati da tavola quattro passi e ci siamo trovati al Museo del Prado.Gli ospiti del nostro albergo godono di un prezzo speciale per l’ingresso, ma io non sapendolo…. tariffa intera. Consiglio di acquistare i biglietti sul web specialmente se volete visitare il museo durante il week end eviterete lunghe code. Non avendo tantissimo tempo a disposizione abbiamo seguito fedelmente le indicazioni della mappina presa all’ Information Desk. È molto utile, vi spiega dove si trovano le opere più importanti con relativa foto (nel nostro caso eravamo interessati alle opere di Goya, Velászquez, Tiepolo e Raffaello).  

Il tempo è passato veloce ed all’uscita abbiamo raggiunto, passando da stradine incantevoli, la Puerta del Sol dove si trova il monumento  che apre questo articolo: La statua dell’Orso e del Corbezzolo. Questi sono il simbolo della città e li si trovano anche sulla bandiera. Gli orsi erano diffusissimi nei boschi attorno alla città nel lontano XIII secolo e grazie alle bacche del corbezzolo la popolazione colpita nel 1500 da febbri malariche soppravvisse alla malattia cibandosene.

5DF34A6B-40E9-4768-AB71-4D11BAE76F07
case del distretto Cortes
0B84C36E-FBF5-4FAA-A921-3B6A967A23C4
piccola via
51C7724F-B02C-40B7-848B-5FE0F18ACAB3
il Ministero degli Esteri
487E6A85-5B83-447A-96A0-B79DFC3F68FA
la puerta del sol ed il rinomato Tio Pepe
0DBC2DD6-B432-4200-AC62-1B4DD295A05D
bellissimi ventagli di un negozio che da sulla piazza

Di ritorno in albergo e dopo una bellissima doccia eravamo pronti per una cenetta a base di pesce. Ancora una volta i suggerimenti dati a mio marito sono stati perfetti. Un ristorante frequentato da madrileni che ci ha servito un Pulpo alla Gallega ed un rombo stratosferici (una polpa così soffice e delicata non l’avevo mai mangiata) La Penela ( Calle Infante Mercedes 98) se siete a Madrid lo consiglio.

Time to go to bed…. ma aspettate il proseguio del mio racconto scoprirete altre chicche.

 

 

 

24 Replies to “Madrid”

  1. Gisella grazie per questo tuo racconto di viaggio😃 . Mi e’piaciuto l’albergo! Ah Madrid.. ho un’amica del posto e da anni mi dice di andarla a trovare, chissà un giorno.. Ora come ora mi e’ difficile preparare le valige epartire anche per un solo week-end, spero comunque di farlo al più presto! Intanto sogno , viaggio e annoto tutti i consigli con i tuoi racconti di viaggio😃😃😃😘

    Liked by 1 persona

    1. Ciao Francesca, albergo proprio bello, ho messo una foto che non gli fa giustizia…. Avere amici che vivono nei luoghi che si vanno a visitare è davvero impagabile, ti fanno conoscere tante cose che altrimenti possono scappare. Arriverà il momento in cui riuscirai a chiudere la valigia e saltare su un aereo, son certa.
      Buon pomeriggio 😃

      Mi piace

  2. Grazie a te ho rivisto Madrid città che adoro e sono ritornata insieme a te ne l meraviglioso palzzo di Cristallo.. L’ ho vista due volte quasi quasi ci torno una terza volta
    un abbraccio

    Liked by 1 persona

    1. hola Monica, Madrid è stata una bella scoperta (a dire il vero l’avevo già visitata circa 10 anni fa ma l’unica cosa che mi ricordo è il Museo Thyssen, cioè sono un disastro….) ma devo dirti che questa volta l’ho apprezzata molto e quindi me la ricorderò benissimo 😜

      Mi piace

  3. Quello che invidio alle persone come te è la capacità di viaggiare anche da sole, io non so uscire dalla mia “confort zone”…
    L’unica volta che l’ho fatto, anni fa, per raggiungere mia figlia nella città vicino alla mia, mi è venuta l’ansia da “pre-stazione” (leggi mal di pancia) mentre attendevo il treno…

    Liked by 1 persona

    1. Ciao Katia, anch’io le prime volte che mi spostavo ero un pò agitata. Poi ho cominciato a fare i viaggi oltreoceano ed avevo i bambini abbastanza piccoli così l’attenzione era tutta su di loro e alle “agitazioni” pre volo (leggi non succederà niente in dogana, devo prendere la connection, troverò il taxi? etc etc) non erano più così importanti. Credo comunque che come per ogni cosa la pratica e l’abitudine aiutino molto, bisogna iniziare per altro si può sempre chiedere aiuto se si è in difficolta. Ci sono tante persone cortesi che aiutano volentieri quando si è in viaggio. Un abbraccio 🤗

      Mi piace

    1. Ciao Silvia, lettone super comodo, la doccia era fra le piu grandi mai viste,la zona colazione trés chic, cortesia eccezionale, non vado più avanti ma albergo caldamente consigliato 😜 La città, beh quella ha così tanti angoli belli che bisognerebbe starci molto di più per scoprirli tutti
      Baciiiii

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...