Firenze, toccata e fuga

Ci sono giornate che scorrono così in fretta da non crederci. Ci sono giornate in cui si arriva in una bellissima città, si beve un caffè, si pranza in un angolo magico, si assiste ad una presentazione interessante sul cibo da chi ne parla con maestria, si scoprono tanti piccoli tesori culinari e si riprende il treno per tornare a casa. Capitano queste giornate (anche se raramente) e se si passano chiaccherando con Csaba dalla Zorza, beh allora sono decisamente uniche.

Ritrovo dopo essere scese dal treno in una delle città più spettacolari d’Italia. Antonella, Eva, Monica, Antonella tutte presenti (peccato non essere riuscita a vedere anche le altre amiche quest’anno…) un gruppetto di donne molto contente  che camminano fra i capolavori architettonici fiorentini guidate da Csaba dalla Zorza e che poco dopo si siedono da JK Place (albergo da tenere a mente per un soggiorno fiorentino un pò più lungo) a bere un caffè in tazzine molto chic di Richard Ginori.

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Viste le tazzine e seguendo un suggerimento di Csaba ci siamo dirette da Richard Ginori. Il negozio è ancora più bello di quello di Milano, sul fondo c’è una serra tutta vetri e piante con tavola apparecchiata

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Tanti i servizi di piatti che mi sarei portata a casa (come tante di noi, Csaba compresa….) Siamo state raggiunte dalla direttrice del negozio che ci ha parlato della tradizione manifatturiera di questa antica azienda e ne siamo rimaste incantate, come ci hanno incantato i piatti, le zuppiere, i tanti manici attorno ad un vecchio portone, le uova dipinte (siamo vicine a Pasqua non potevo non fotografarle per mostrarvele 😉) e la bella stufa economica.

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Usciamo dal regno della porcellana per entrare in un luogo dove assieme al buon cibo sei contornata da fiori (che puoi acquistare) un pianoforte a coda, tavoli ben apparecchiati ed una cucina a vista dietro ad una grande porta vetrata. Siamo entrate da La Ménagère  per sederci al nostro tavolo e gustare un veloce lunch prima di correre a Taste.

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Taste è la fiera del cibo che si tiene alla Leopolda a Firenze. È un’ottima opportunità per scoprire le tante eccellenze culinarie italiane. Qualche assaggio c’è scappato (gusti nuovi per il mio palato che ha molto apprezzato) solo dopo aver assistito alla presentazione di Honestly Good. Mille informazioni interessanti, una Csaba dalla Zorza intervistata da Giuliana Parabiago che ha saputo far le giuste domande e fare in modo che la platea si zittisse e ascoltasse rapita.

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Guardate chi ho trovato a Taste Baru (il giudice di Cuochi e Fiamme) lui e mille stand che ti fanno venire voglia di allungare la mano per un assaggio.

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Insomma ho ragione a dire che è stata una giornata memorabile?