Non c’è più

Qualche tempo fa mi telefonò una cara amica avvertendomi che era mancata una conoscente. Era la mamma di due ragazze che erano a scuola con i miei figli, una donna circa della mia età con ancora tante cose da fare, da vedere, da amare; con una famiglia che la amava, due figlie ed un marito che ora sono soli ad affrontare la vita ed il dolore. Questo dolore che sembra non finire mai, che ti accompagna dal mattino sino a quando sfinito riesci a chiudere gli occhi la sera, che ti trapassa il cuore e che non dà mai pace. Mi ricordo ancora lo stordimento che mi avvolse quando mancò mio papà tanti anni fa. Eppure poco alla volta il fardello che sembra schiacciarti diventa più leggero forse perché tu sei diventato più forte, la vita con difficoltà riprendere il suo andare e nella mente restano i momenti belli.

Mi sono chiesta se c’è qualcosa da dire, da fare per essere d’aiuto in momenti simili. Le risposte mi sono venute leggendo un libro scritto da un autore americano. Ho letto  che una fra le cose più importanti per chi ha perso un affetto è  la presenza fisica, avere accanto qualcuno in un momento così triste è di grande aiuto, quindi sì passiamo a trovare chi è rimasto solo senza paura di disturbare. Ricordiamo la persona scomparsa parlandone, sentire il nome pronunciato da qualcun altro fa bene. Diciamo che stiamo pensando a chi soffre perché fa sentire meno soli e diciamo anche mi spiace molto, è un’ancora di salvezza per chi è nel dolore. Facciamoci raccontare di chi non c’è più perchè è un pò come assicurare la sua memoria, sì parlare dei bei ricordi lasciati da chì è mancato è come accertarsi che non lo si dimenticherà.

Ho sempre avuto una sensazione di inadeguatezza quando incontravo chi ha perso una persona cara, invece ora so che posso fare una piccola differenza e che posso essere un momento di svago, un momento di ricordo, un momento di condivisione del dolore, un momento di sollievo se riesco a far apparire un sorriso sul viso di chi deve superare questa dura prova.

La vita è difficile per tanti motivi, affrontare un lutto è uno di questi. Avere accanto chi con tatto, amicizia ed affetto ci aiuta a superare la difficoltà è una benedizione, ne sono convinta.

 

30 Replies to “Non c’è più”

  1. Bisogna sempre stare accanto a chi soffre per un lutto o una malattia, con rispetto e discrezione. Non è facile ma per chi é in queste situazioni sapere che qualcuno ti pensa e offre il suo appoggio é un gran dono. Purtroppo pochi lo fanno, é più facile voltare le spalle e dedicarsi a cose frivole…..

    Liked by 1 persona

    1. Ciao Emanuela, ho propio risposto ora a chi crede esattamente il contrario di quello che noi pensiamo. Io sono certa che ci si possa aiutare nel momento del bisogno, credo nella lealtà e nel sostegno reciproco. E spero che la vita mi regali persone che mi diano un pò del loro tempo se ne avessi bisogno.
      Ti abbraccio 🤗

      Mi piace

    2. La vita è fatta anche di leggerezza, dedicarsi alle ” cose frivole” non denota supercialota’, piuttosto la capacità di guardare anche al bello senza per questo sentirsi in colpa, giudicate, messe sul rogo! Superare la sofferenza o stare accanto a chi soffre non vuol dire annullarsi!

      Mi piace

  2. Al contrario io preferisco restare da sola, avere attorno persone che non sanno il dolore che stai provando e sentirmi dire mi dispiace quando sai che una volta tornati alla propria vita non si ricordano più del dolore, a me infastidisce. Boh sarò fatta al contrario 🤷🏼‍♀️

    Liked by 1 persona

    1. Ciao, ognuno ha il proprio modo di reagire al dolore. Quello che hai detto però non ti fa molto onore…. oppure sei circondata da persone che tu reputi false e quindi ti hanno portato a questa convinzione. Mi spiace per te.

      Liked by 1 persona

      1. Qualsiasi persona quando torna alla propria vita si dimentica degli altri, ma non è cattiveria, è solo che sei presa da altre cose, al contrario di chi ha perso una persona cara che non riesce a vivere per il dolore. Mi ricordo di una mia vicina, 80enne, aveva perso il figlio che aveva 60 anni, io cercavo di aiutarla standole accanto, la invitavo a pranzo a cena, ma mi rendevo conto che stava con me più per accontentarmi che per sua necessità. Aveva solo voglia di restare sola con il suo dolore e ogni persona accanto non la aiutava. Ognuno reagisce a modo suo, non per questo è meglio o peggio di un altro.

        Liked by 1 persona

  3. Non è questione di meglio o peggio. Io sono convinta che i momenti che le hai dedicato li abbia apprezzati. La morte di un figlio può annientare credo, e vedere l’affetto e l’attenzione degli altri non fa scomparire il dolore ma fa passare il tempo in maniera meno penosa. Ti do ragione quando dici che ognuno reagisce in maniera diversa, e capisco anche quando dici che ognuno torna alla propria vita ma non sono così certa che si possa dimenticare la pena che gli altri stanno vivendo.
    Buona serata ciliegina.

    Mi piace

  4. Gisella come ho scritto in un commento “..i tuoi post sanno di vita reale”, questo di oggi mi da la conferma😃! Anch’io penso che stare vicino alla persona che soffre sia d’aiuto e ti dico il perche’: avevo 10 anni quando ho perso mio padre e ricordo mia zia veniva quasi tutte le domeniche a prenderci( mia madre non giuda la macchina) e ci portava a casa sua per passare la giornata con la sua famiglia. Io ne ero felice perché vedevo mamma che si rilassava in sua compagnia, non piangeva e questo è durato un anno ..Mia zia avrà per sempre un posto speciale nel mio cuore😍

    Liked by 1 persona

    1. Ciao Francesca, leggere il tuo commento mi fatto venire un groppo alla gola…. Abbiamo la fortuna di avere accanto delle persone speciali a volte, sono quelle che con semplicità cercano di rendere la nostra vita più “vivibile” nei momenti bui. Ti abbraccio

      Mi piace

  5. Anch’io ho sempre sofferto quel senso di inadeguatezza incontrando persone che avevano perso un loro caro ma, mi sono accorta che fa piacere invece stringerli a sè e far sentire la propria presenza.
    Buona vita Gisella

    Mi piace

  6. Nel lutto come nelle grandi gioie ci sono persone che sanno starti vicino, sinceramente. Una parola detta in modo sentito, è come un balsamo per il cuore, anche se fa scendere una lacrima per il doloroso ricordo, poi, ci si sente meno soli.

    Liked by 1 persona

    1. Ciao Silvia, credo che riuscire nell’intento di dare aiuto anche se per una frazione di secondo in alcune situazione valga tanto ed hai ragione, fa sentire meno soli.
      Quando mancò mio papà mi ricordo che mia cognata si sedette con me in poltrona e iniziò a parlare… un vero balsamo. Ciao, buona serata

      Mi piace

  7. Gisella Cara nei momenti di lutto, come quello di dolore ti stanno accanto le persone che hanno un grande cuore, che riescono a farsi carico un po’ anche del tuo dolore anche solo con un sorriso, ascoltandoti, con una telefonata.
    Ricordo uno dei miei momenti più’ buii, non ti conoscevo di persona, ma solo attraverso il blog eppure mi sei stata tanto vicina, ogni giorno!
    Ci sono persone che fuggono non lo fanno per cattiverai ma solo per paura… Come se non confrontandosi con il dolore potessero nel ciclo della vita esserne per sempre esenti! Bellissimo post!

    Mi piace

    1. Ciao Lory, non avevo mai fatto questa riflessione: non volersi confrontare con il dolore per esserne esenti… La vita in alcune occasioni è dolore e non volere prenderne coscenza è come dire: io non voglio crescere…. non mi sembra possibile a te? È come dire : rifiuto la gioia, anche quella è parte delle nostre vite…. quindi che senso avrebbe la vita in sè? Resteremmo in una situazione “sospesa” per paura di viverla?
      Ti mando un bacio 😚

      Liked by 1 persona

      1. L’ ho sperimentato… amiche carissime, ovvero che ritenevo tali… Fuggite … Nel periodo che ben conosci! Poi ci sono persone che “amano” vivere nella negatività, che sono vampiri di energia… Che non riescono a vedere la luce oltre il periodo buio! avere qualcuno che ci supporta nei momenti difficili e’ un grande dono, come avere qualcuno che gioisce con noi e per noi! Un abbraccio e grazie di questo post che ha fatto molto riflettere!

        Liked by 1 persona

      2. Pensa che tristezza non vedere mai il lato bello della vita… o che pena infinita vivere in quello stato. Sorridiamo più spesso, apprezziamo anche il nostro lato più leggero nella vita serve anche quello.
        Baciiiii

        Mi piace

  8. Cara Gisella, questo post tocca profondamente il mio cuore, la mia sensibilità, sono d’accordo quando dici che stare vicino a chi soffre, significa dare un sostegno, anche se solo con la presenza fisica, o tendendo una mano, e’ importante, poche settimane fa, e’ stata la ricorrenza della scomparsa del mio papà, anche se sono passati tanti anni, per me il dolore resta, la telefonata di una mia carissima cugina, mi e’ stata di grande aiuto. L’affetto delle persone secondo me conta tantissimo! Un abbraccio caloroso grazie Gisella!

    Liked by 1 persona

    1. Cara Maria Luisa, alcune ricorrenze portano spesso un pochino di tristezza e malinconia (non sei la sola) e proprio quando sei triste succede qualcosa che ti fa stare un pò meglio…. Io penso spesso che sia il mio angelo custode privato che mi dà una mano 🙂

      Mi piace

  9. Sono d’accordo e capisco quello che vuoi dire per il semplice fatto che ci sono passato anch’io. Quando manca un familiare, in una famiglia normale, è sempre un evento che lacera l’anima di chi resta ed ogni “appoggio” esterno alleggerisce un po’ il dolore.
    Un saluto

    Mi piace

    1. Ciao Mr. Loto, benvenuto. Sei il primo uomo (ops forse il secondo…) che mi lascia un commento e ne sono felice. Avere una voce maschile fra noi può essere un bello stimolo e un modo per vedere le cose sotto differenti angolature. Di fronte al dolore però siamo tutti molto simili mi sembra di capire, ed il conforto che troviamo negli altri resta un punto fermo per la maggioranza di noi. Grazie della visita. A presto

      Liked by 1 persona

  10. ..non c’è molto da dire..in effetti per colmare un dolore così grande per chi ha perso una persona cara… (perso mia mamma prorpio a dicembre qdi so bene di che si tratta…)
    penso che la vicinanza e la comprensione siano sempre ben accette.
    mi spiace molto per la perdita specialmente per le figlie che restano senza mamma…
    un abbraccio

    Liked by 1 persona

    1. Ciao Daniela, le parole a volte non sono sufficienti ma se vengono dette con il cuore si capisce, e come dice Silvia sono un balsamo per l’anima. La perdita di un genitore è sempre una dura prova anche se si sa che avverrà, quando succede “troppo presto” è ancora più dura.
      Ti stringo 🤗

      Liked by 1 persona

  11. Non è facile trovare le parole giuste per allietare il dolore di una perdita. Quando ho perso mio papà ho apprezzato la discrezione delle mie amiche, si sono dimostrate sensibili ed hanno rispettato il mio bisogno di elaborare il lutto da sola. Non tutti hanno bisogno delle stesse cose, trovo sia importante dare la propria disponibilità rispettando i tempi e i bisogni.

    Liked by 1 persona

    1. Hai ragione Tiziana, difficile trovare le parole adatte in alcuni momenti. Credo si debba avere tanta sensibilità quando ci si trova in queste situazioni e la conoscenza delle persone fa adeguare il nostro comportamento. Le tue amiche ti conoscono bene ed hanno saputo fare la cosa migliore, tienile strette 😉

      Liked by 1 persona

  12. Ogni persona vive il lutto in modo differente e credo che non a tutti faccia piacere lo stesso tipo di supporto. Ognuno elabora il lutto a modo suo e non è facile trovare la formula giusta per tutti, ma stare cmq “vicino” a chi ha perso una persona cara è la cosa più giusta.

    Liked by 1 persona

    1. Ciao Katia, è vero c’è chi preferisce restarsene solo e chi ha proprio necessità di avere qualcuno attorno. Certo è che spesso veniamo “sommersi” dal dolore e uscirne è spesso lungo e doloroso…
      Buona giornata 🙂

      Mi piace

  13. sinceramente non so come comportarmi in questa situazione dolorosa per gli altri, mi sembra che loro debbano sentire che stai accanto e che possono sempre contatre su di te.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...