L’ arrosto alla melagrana

Questa ricetta sta nel mio quaderno di cucina da parecchi anni. Viene regolarmente proposta  con l’arrivo della stagione più fredda e quando i frutti del melograno sono dolci e ricchi di succo rosso. È un pò come dare il benvenuto all’autunno con questo piatto, e non passa anno che io non lo prepari.

La prima volta che ho cucinato questa  ricetta  abitavo a Torino, non esistevano ancora quelle belle vaschette di chicchi rossi già pronte e così la cucina divenne abbastanza colorata e ci misi un sacco di tempo solo a  preparare gli ingredienti. Con l’andare del tempo imparai a pulire le melagrane in modo molto più veloce, ecco come: taglio a metà il frutto, giro la metà tagliata con i chicchi verso il basso, con un cucchiaio di legno picchietto leggermente ed i suoi frutti cascano facilmente😉. Vi ho dato due alternative a voi la scelta…. vi serviranno sia i chicchi che il succo di questo frutto. Non vi ho spaventate, vero? Se siete ancora con me continuate a leggere il procedimento

Ingredienti per 6 persone:

  • 1 kg. arrosto di tacchino o lonza di maiale
  • 100 gr. pancetta sottile
  • 3 melagrane
  • 40 gr. burro
  • olio evo/ sale /pepe
  • 1 dado di carne
  • panna da cucina (facoltativa)

Salare e pepare la carne, io ultimamente uso la lonza di maiale perché diventa gustosa e morbida grazie alla pancetta. Avvolgere la carne nella pancetta e legarla bene. Mettere  la carne nella pentola a cui avrete aggiunto il burro e due cucchiai d’olio, rosolare la pancetta su fuoco dolce in modo uniforme, irrorare con il succo di 2 melagrane (io taglio a metà ed utilizzo uno spremi agrumi), unire il dado e far cuocere per 60 minuti coperto. Sorvegliare  e se il sugo si asciuga troppo aggiungere ancora un pochino di brodo. Poco prima di spegnere unire i chicchi della terza melagrana lasciandone alcuni da parte e la panna. Se il sugo risulta troppo liquido, una volta tolta la carne, farlo  cuocere per qualche minuto a fuoco alto. Lasciare intiepidire l’arrosto quindi tagliarlo a fette e versare sopra il suo buonissimo sughetto. Finire il piatto con gli ultimi chicchi del frutto.

Enjoy!!!