Come riporre le nostre decorazioni natalizie

Sta succedendo…il Natale è archiviato e fra tre giorni la Befana porterà via assieme alle feste anche le nostre decorazioni natalizie. Un pochino mi mancheranno le luci dell’albero e le ghirlande appese alle finestre della cucina ma, a dirvi la verità, ho un desiderio incredibile di fare ordine. Mi accade  spesso che, con l’arrivo del nuovo anno, venga presa da questa necessità, voi no?

Qui già si vedono abeti sui cigli delle strade che verranno portati alla discarica. Gli americani sono bizzarri anticipano tutto… Halloween appare praticamente con la fine di settembre, della festa del ringraziamento si comincia a parlare a metà ottobre e il Natale con le sue decorazioni è ben presente dal mese di novembre, sì sono decisamente bizzarri…

Ma tornando al tema dell’articolo, ho alcuni suggerimenti che trovo utili e che regolarmente metto in pratica in questo momento dell’anno. Forse potrebbero entrare anche nelle vostre case.

Come riporre le decorazioni: 

Ci sono diversi modi per farlo,  il mio è semplice.

  • Decorazioni dell’albero Se il vostro abete ha decorazioni di vetro (come il mio americano) avvolgo in carta velina ogni palla e le raduno in scatole di plastica trasparenti di dimensioni varie a seconda della misura degli addobbi (ottime quelle in cui si ripongono le scarpe) Su ogni scatola un bell’adesivo che mi faccia  ricordare il contenuto e se siete pignole potreste anche suddividere per colore gli addobbi. Se qualcuno è rovinato lo butto, anche se con dispiacere, a meno che  non abbia un valore sentimentale a cui non posso rinunciare.
  • Luci Io le avvolgo su pratici pezzi di  cartone così che  non si attorciglino ed il tutto scomparirà in un’altra scatola.
  • Abete In America acquistiamo un abete vero ma in Italia ne abbiamo uno sintetico che ritorna sempre nella propria scatola, ma un’ottima idea è quella di acquistare (o fare) un sacco di tessuto plastificato che lo contenga, occuperà meno spazio e lo preserverà dalla polvere
  • boule de neige anche loro vengono avvolte nella carta velina e riposte in una scatola (questa decisamente più grande)
  • Ghirlande Il modo più semplice è appenderle a dei ganci sulla parete ma se sono di dimensioni piccine sapete dove andranno, vero?
  • Tovaglie, tovaglioli, spugne, cuscini, plaids con decori natalizi o che usate generalmente in questo periodo dell’anno avranno un cassetto o un ripiano dell’armadio tutto per loro e lì verranno riposti solo dopo averli controllati, lavati e stirati. (e nel caso alcuni eliminati…)
  • Calze della befana che oggi sono spesso presenti, specialmente se avete bambini per casa, vanno portate  in tintoria per un lavaggio in modo che saranno riutilizzabili per parecchi anni. (i miei figli trovavano la stessa calza tutte le mattine del 6 gennaio e sapevano esattamente quale fosse quella in cui trovare i dolcetti che ognuno amava di più)
  • Carta per regali natalizia generalmente ha una scatola (sempre di plastica trasparente, ovvio) che la raduna tutta. Nella stessa scatola metto anche nastri, biglietti d’auguri (si appartengo ai pochissimi che amano inviare biglietti cartacei per augurare buone feste e appena ne vedo alcuni carini compero…) piccole decorazioni per abbellire i pacchetti, stampini natalizi con relativo tampone e quei bigliettini su cui scrivere a chi andrà il regalo.
  • Presepe Ne abbiamo uno piccolino che feci quando vivevamo nel Minnesota, è di legno e lo dipinsi io. Avvolgo ogni statuina con cura nella carta, lui ha una scatola inconfondibile  di colore turchese. Lì non serve un’etichetta è riconoscibilissima e resiste negli anni.

Ora la casa vi sembrerà spoglia, datele una bella pulita ed acquistate qualche mazzo di fiori oppure qualche bulbo e finalmente sedetevi sul divano, ci siamo meritate una tazza di tè.

 

A presto