Covid 19, New York

Uniti si vince !

Siamo preoccupati! Sì siamo preoccupati nel vedere cosa succede in Italia, siamo, preoccupati perché in caso di necessità siamo bloccati al di qua dell’oceano, siamo preoccupati perché i nostri figli  sono distanti e mia mamma è sola anche se ben accudita.

Sono giornate in cui i pensieri si affollano nella mente, in cui tutto diventa difficile e pesante. Sappiamo che ne usciremo, alcuni con dolori da superare, tutti con nuova consapevolezza. Daremo alla nostra vita un senso nuovo. Avremo riscoperto valori dimenticati, forse la solidarietà diventerà un valore importante e l’egoismo si attenuerà.

Negli Stati Uniti  ora si stanno svegliando… con tanta lentezza e anche poca organizzazione (almeno sino ad ora…) La domanda che mi frulla nella testa è: Ma non hanno imparato nulla dal resto del mondo?

Ieri Trump si è presentato al cospetto degli americani ed ha dichiarato L’EMERGENZA NAZIONALE.  C’erano tante persone accanto a lui, CEO di importanti aziende, luminari nel campo medico, il Vice Presidente. Ha  spiegato più nel dettaglio come l’america intende muoversi.

Per ora i pronto soccorsi sono assaliti da tantissime persone, non vengono ancora fatti i tamponi a tutti e le misure precauzionali che abbiamo in Italia qui non sono ancora implementate. Ieri sono uscita a fare la spesa per un amico e sono stata 45 minuti in fila per arrivare alla cassa. Le distanze non erano rispettate io indossavo guanti e sciarpa (mascherine non pervenute anche se ordinate quasi un mese fa…) e mi stavo sciogliendo 🤪. Sicuramente qualcuno che ha pensato fossi weird/strana ci sarà stato ma la cosa non mi importa proprio. Mio marito lavora da casa da una settimana, la sua azienda si è mossa velocemente altre lo stanno iniziando a fare ora…. Ci siamo messi in quarantena preventiva, è pesante ma solo così ne usciremo.

Mando un abbraccio gigante a tutti, siate forti.

Uniti si vince!